Prendre conscience de la valeur artistique propre à toute littérature de masse et démontrer que l’art peut parfois sortir de sa tour d’ivoire. Le sens de la beauté étant inséparable d’un certain sens de l’humanité.
A. Camus

Se dovessero chiederci cos’è che manca in questo momento nel panorama artistico del mezzogiorno d’Italia, direi che ciò di cui abbiamo bisogno è un luogo che sia il punto di riferimento per tutti coloro che non hanno nessun mezzo per realizzare le proprie opere, siano esse teatrali o appartenenti ad altre forme d’arte; un luogo che raccolga i più dubbiosi e li guidi fino a riconoscere la propria univocità artistica; una CASA in cui sia bandito l’esclusivismo e regni la cooperazione e l’interazione; un laboratorio permanente dove gli allievi salgono in cattedra e i maestri siedono nei banchi per imparare la semplicità e l’onestà dei primi passi; un incubatoio dove far nascere e crescere l’arte in forma di ricerca scientifica; un crocevia di uomini liberi; un’oasi per tutti quei popoli che si spostano sulle vie carovaniere dell’arte; una casa le cui finestre rimangano sempre aperte e che non abbia nessuna porta chiusa.

Ecco allora uno dei nostri desideri, mettere il primo mattone per la costruzione di quella CASA proprio qui a Napoli: a sud del sud, terra delle possibilità mancate dove i talenti artistici sbocciano ogni giorno dell’anno e non hanno il tempo di fiorire perché il vento della discriminazione li spazza via.
Migrazioni.
Un giorno ci siamo incontrati un giorno che non era come tanti un giorno a sud del sud ci siamo schiantati contro vento.
In questa CASA con la nostra fede la nostra terra la nostra cultura, ma soprattutto con il nostro mezzo di espressione che è il TEATRO vogliamo creare un giardino dove i giovani talenti di questa terra possano fiorire senza aver paura del vento che li porti lontano.