Formazione Permanente

Ricerca e Innovazione nell'Arte Scenica
per la Formazione dell'Attore-Autore

... Non vi sono frontiere tra le discipline che l'uomo si propone per comprendere e amare. Questo è necessario dire per cominciare. L'opera d'arte nasce dalla rinuncia dell'intelligenza a ragionare sul concreto. essa indica il trionfo del carnale. E' il pensiero lucido che la provoca, ma che, in questo atto stesso, rinuncia a sé. L'opera assurda esige un'artista cosciente dei propri limiti e un'arte in cui il concreto non significhi niente più di se stesso. La vera opera d'arte ha sempre misura umana, e, nella sua essenza, è quella che dice "meno"

(A. Camus)

URGENZE - è la parola chiave del lavoro che affrontiamo nel laboratorio permanente, un lavoro oltre la convenzione teatrale per costruire relazioni umane.
Il laboratorio si impone all'interno del più vasto progetto di esistenze teatrali che stiamo portando avanti da tempo.
Quale è il nostro posto? È la domanda - la nostra e quella di tutti coloro che abbiamo incontrato sulla nostra strada professionale e di vita, di quelli che sono rimasti, di chi è partito e di molti che sono tornati.
Ogni giorno ognuno di noi entra in relazione stretta con altre persone, scambia idee, esperienze, pensieri, ogni giorno intrecciamo storie tra di noi e tiriamo fili che con difficoltà riusciamo a raccontare con lealtà e verità in teatro. Il motivo, secondo noi, è che il teatro ha bisogno, per esistere, di una base comune condivisa dagli attori-autori, ossia coloro che si portano in scena. E' necessario condividere l’urgenza di dire, le parole da usare, le azioni strettamente necessarie da compiere. Crediamo il teatro debba essere denuncia, ma non accusa, crediamo nel teatro che protesta ma rispetta, un teatro agito per sollevare pubblici punti di domanda. Tutto parte da lì e da lì sedimenta, è la materia per costruire quel teatro che nasce dalla relazione tra le persone per tornare alle persone.

 

Scheda Tecnica

Il laboratorio è aperto ad un massimo di 7 partecipanti, di cui non importa l’età, la lingua e la provenienza geografica, né la professione, siano essi attori professionisti, allievi attori, danzatori, o provenienti da diverse discipline artistiche o da altre professioni. Il laboratorio è aperto altresì a diversamente abili sia fisici che psichici.

Dura da gennaio a giugno 2008
4 giorni a settimana per 5 ore giornaliere
i candidati scelti provenienti da fuori Napoli dovranno essere in grado di mantenersi per la durata della propria partecipazione al laboratorio permanente provvedendo in maniera autonoma alle spese di viaggio vitto e all'alloggio.
Per partecipare si prega di inviare tramite mail a selezioni@laboratoriospettacolo.it una esplicita richiesta di partecipazione e un cv artistico (in caso di artisti professionisti), oppure una breve descrizione di sé, dei propri interessi, delle proprie peculiarità e motivazione di partecipazione (se non si hanno esperienze artistiche). In entrambi i casi aggiungere abilità particolari (se si posseggono) e le informazioni anagrafiche (luogo di residenza, età) e i recapiti necessari a essere ricontattati.

Ai partecipanti si richiede:

indossare un abbigliamento comodo (elegante, ma non formale, ovvero non ginnico), possibilmente non scuro, che non impedisca nessun movimento del corpo e che non lo stringa, e che non riporti fibbie, scritte o disegni di alcun genere: è preferibile un abbigliamento a strati che faciliti il passaggio tra le varie fasi del lavoro, composto da pantaloni lunghi di lino o cotone, canotte, maglie o camice a manica lunga, due paia di calzettoni spessi e lunghi, un costume da bagno (monocolore), un asciugamano per il sudore e qualcosa per coprirsi durante le pause, una bottiglia d'acqua, un quaderno per gli appunti e una penna.
Laccetti o elastici


Per informazioni sul calendario, i luoghi, i costi e le modalità di partecipazione, consultare la sezione NEWS o AGENDA di questo sito, oppure  servirsi del FormMail presente nella pagina CONTATTI oppure chiamare al (+39) 320 0304861

 

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